
Lo sviluppo delle agroenergie in Italia non può non tenere conto delle grandi potenzialità rappresentate dalle regioni del Sud. Le considerazioni sul contributo alla sostenibilità delle aziende agricole, al presidio del territorio, alle opportunità di lavoro qualificato trovano nelle regioni del Sud una valenza altrettanto forte.
Anzi, è probabile che proprio il Sud possa, con lo sviluppo delle agroenergie, fornire un contributo prezioso al rilancio dell'economia nazionale.
Anche in presenza di tipologie di biomasse differenti, le possibilità di impiego di sottoprodotti agricoli, come pure di colture energetiche specifiche, sono almeno altrettanto interessanti. Dal pastazzo di agrumi, alla sansa di olivo, ai residui caseari ed alle vinacce esauste, come pure da colture come la sulla, la brassica carinata, etc.
EnergEtica ha già attivato una serie di iniziative rivolte al Sud, in modo particolare in Sicilia, con due seminari, a Noto (SR) a inizio anno e a Enna, il prossimo 23 ottobre 2010. Inoltre è in corso uno studio di fattibilità per lo sfruttamento energetico di sottoprodotti agricoli nella mandorlicultura.
EnergEtica collabora in Sicilia con EcoNika di Catania e con altri partner istituzionali ed universitari, per il decollo della filiera delle agroenergie e nel sostegno tecnico ed economico per nuovi progetti.