
Le energie rinnovabili puntano sui giovani, mentre a Tortona nasce l’Osservatorio Agroenergia.
Venerdi 3 dicembre al PST, durante il seminario “le opportunità delle agroenergie” organizzato dal POLIBRE e da EnergEtica ONLUS- Distretto Agroenergetico Nord-Ovest con il consolidato patrocinio della Fondazione della Cassa di Risparmio di Alessandria, alcune aziende del Polo come Chemtex Italia srl, Energrid spa, Eurofins Modulo uno hanno illustrato ad un pubblico numeroso e molto interessato, le filiere energetiche presenti sul territorio e le tecnologie ad esse applicate. L’Università del Piemonte Orientale, il provveditorato agli studi e l’ITAS Luparia di Casale Monferrato hanno sviluppato la tematica della formazione nel settore agroenergetico che è in continua crescita e alla ricerca di personale qualificato. Tra gli interventi più apprezzati quello dell’ingegner Longa, amministratore delegato del PST, il quale ha illustrato l’attività del POLIBRE e le opportunità che esso offre al territorio; il Presidente di Energetica ONLUS- Distretto Agroenergetico, Dott. Radice Fossati ha messo in evidenza il nuovo ruolo dell’agricoltore e dell’azienda agricola nell’economia moderna.
In platea c’erano una buona presenza di giovani, per i quali è stata presentata la proposta di un bando di borse di ricerca offerte dalle aziende che partecipano al POLIBRE; ai candidati verranno richieste anche capacità creative in ambito progettuale che saranno valutate da un Comitato scientifico. A Mostra Convegno Agroenergia, nella giornata del 5 marzo 2011, verrà ufficializzato il programma di questa attesa iniziativa.
Sempre in occasione di questa manifestazione sarà presentato il 3 marzo 2011 a Tortonal’Osservatorio Agroenergia, il primo studio con numeri e trend delle agroenergie italiane, curato da Althesys per EnergEtica e Confagricoltura.
“Le agroenergie, quella parte di energie rinnovabili che coinvolge l’agricoltura (biocarburanti, biogas, fotovoltaico agricolo), sono in forte sviluppo e in controtendenza rispetto alla stagnazione di molta parte dell’economia nazionale – osserva Piero Mattirolo, amministratore delegato di EnergEtica Onlus,– E, tra le energie green, le agricole sono quelle stimate a maggior crescita: il Pan, il Piano di azione nazionale per le rinnovabili con cui l’Italia si è impegnata in sede europea, pone come obiettivo il raddoppio del loro contributo al paniere energetico entro il 2020”. Inoltre, ricorda Mattirolo, secondo le stime del professor Davide Pettenella, docente dell’Università di Padova (dipartimento Territorio e Sistemi agroforestali), gli obiettivi del Pan sottostimano macroscopicamente le filiere agroenergetiche del biogas e delle biomasse legnose. “L’Osservatorio che lanciamo oggi – conclude l’ad di EnergEtica – è così il primo strumento organico capace di misurare e monitorare l’impatto che questo settore può avere, e già ha, sull’economia italiana”.
Per Federico Vecchioni, presidente di Confagricoltura, organizzazione che da sempre è attenta allo sviluppo delle agroenergie in modo integrato alla produzione agricola, “è fondamentale ribadire il contributo che le filiere delle bioenergie, in forte crescita, stanno già dando all’economia nazionale e ancor più potranno dare in futuro con una politica coerente e indirizzata allo sviluppo del settore, con particolare riferimento alla generazione distribuita”.
“Un importante valore aggiunto delle agroenergie è l’integrazione tra un settore tradizionale come l’agricoltura e l’innovazione propria del mondo energetico – approfondisce Alessandro Marangoni, ceo di Althesys e direttore scientifico del neonato Osservatorio. – La Pac, la Politica agricola comunitaria, sostiene il ruolo delle agroenergie intelligenti: cioè quelle non in conflitto con il settore alimentare, che utilizzano terreni marginali e sfruttano per produrre energia i sottoprodotti della lavorazione agricola. Tutti scarti che, altrimenti, andrebbero gestiti come rifiuti”.
L’appuntamento è a Mostra Convegno Agroenergia per fare il punto sul settore; alcuni nomi di spicco delle politiche ambientali ed energetiche hanno già confermato la loro presenza all’evento, come Federico Vecchioni, presidente di Confagricoltura, Corrado Clini, direttore generale del Ministero dell’Ambiente, Andrea Fluttero, presidente della Commissione Ambiente del Senato, Enrico Bonari, vice direttore della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, e Rossana Boldi, presidente della 14esima Commissione permanente del Senato per le Politiche dell’Unione europea.
Il programma del seminario può essere scaricato qui
Le presentazioni sono disponibili qui sotto previa registrazione